sabato 28 dicembre 2013

Vino (73) : Riesling Katzenthal 2011 - AOC Alsace contrôlée

Cantina : Domaine Binner - Ammersschwihr (Alsazia)
Il vino porta in etichetta la dicitura Triple "A" (Agricoltori-Artigiani-Artisti)
(Vino naturale, biodinamico, non filtrato)


Data la tipologia di produzione del vino, quale introduzione rimando ad un'altra mia scheda sempre di un vino Triple "A" (*),  ma qui siamo di fronte ad un grande prodotto, con un rapporto qualità/prezzo che dimostra, se ce ne fosse bisogno, che l'Alsazia è grande terra di vino di qualità mantenendo il livello dei prezzi ragionevole, evitando gli eccessi che si possono facilmente riscontrare in altre regioni della Francia ... ed anche da Noi!!
Eccessi che solo una ottica miope crede possa essere appaganti, costringendo invece di fatto ad allontanarsi dal mondo vino .... scusate!


Vino non filtrato di color oro antico con una leggera nuance grigia, consistente e corposo magnifico aspetto visivo considerando la non filtrazione.
Un naso selvatico di erba fresca, foglia di pomodoro, menta che con il passare dei secondi cedevano verso una frutta anche evoluta, gialla, e con uno zafferano ed una mineralità accentuata dal tipo di produzione che prevede appunto un lungo affinamento (24 mesi) sulle fecce fini. 


In bocca la costruzione gustativa è nobile ed intrigante con una acidità ed una mineralità che fanno risaltare la lunga complessità, che seduce, pur nella assoluta rusticità e essenzialità voluta dal vignaiolo con la scelta di biodinamicità applicata.
Un vino che non stanca e si approccia a qualsiasi piatto entro i limiti di cotture semplici e non "barocche".
Lo abbiamo provato con le "pizze" (termine decisamente riduttivo) di Simone Padoan ai "i Tigli" di San Bonifacio, trovando affinità rimarchevoli con la "crudo di gambero rosso" e la "viaggio in Giappone" preparata anche con un branzino "scottato" veramente notevole.

"Pizza" crudo di gambero rosso ….

"Pizza" Viaggio in Giappone

Ma anche nel proseguire il nostro percorso di degustazione con la "Tigli Nuggets" (pollo panato ecc.) e con la "Grill di coppa di maiale" ha svolto eccezionalmente il suo compito alla luce, qui, della mineralità che se non avessi paura di esagerare definirei "da Berncasteler Doctor" (**).

Un grande vino in un contesto di assoluta unicità !!

Con la focaccia "scaloppa di fois gras ..." però abbiamo cambiato vino, ma di questo parleremo in un'altra occasione.

Link:


Nota: il tappo del vino è in vetro, soluzione interessante specialmente in ottica prettamente sensoriale.



28 dicembre 2013, “i Tigli” San Bonifacio (VR) con la Famiglia.

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