lunedì 12 agosto 2013

Ingegneria 10 : VASCHE DI ACCUMULO ACQUA POTABILE (CHIOGGIA BIVIO MADONNA)


Prog. N. 415 (2003 - 2004)

La vasca in costruzione


L'alimentazione del territorio del Comune di Chioggia è garantita dall'impianto di potabilizzazione di Cavanella d’Adige che preleva l’acqua dal fiume Adige e provvede, dopo la sua sterilizzazione, all’immissione nella rete cittadina, lunga 320 chilometri.
Per risolvere i problemi collegati alle richieste di picco, nel periodo estivo, della zona balneare di Sottomarina è stata costruita questa importante vasca di accumulo per una capacità di 24.000 mc.

Costruzione della platea di fondazione 1

Costruzione della platea di fondazione 2

Costruzione della platea di fondazione 3

Si tratta di una vasca circolare del diametro platea pari ad 80,00 m, con asse della parete circolare più esterna pari a 78,50 m; la stessa è parzializzata da altre due pareti circolari interne. La prima,  stagna di diametro pari a 55,50 m ed una seconda aperta di diametro di 32,50 m. L'altezza delle pareti dallo spiccato della platea di fondazione è di 5,50 m con un livello max. dell'acqua pari a 5,10.

Casseri delle pareti

Pareti e soletta

I casseri rotanti con sistema modulare


Le dimensioni geometriche sono riassunte nella seguente tabella:

S(m2)  H(m) V(m3)
Vasca 1 2.315 5,10 11.808
Vasca 2 2.376 5,10 12.117
Totali 4.691 5,10 23.925

Come al solito mi sono occupato della progettazione geotecnica e strutturale dell'opera commissionatami dalla società A.S.P. S.p.a. di Chioggia ( ora V.E.R.I.T.A.S. S.p.a.) e realizzata dalla C.P.M. Cooperativa  Padovana  Muratori  s.c.r.l. di Ponte San Nicolò (PD).
Si è trattato di una fondazione diretta definendo a priori i cedimenti, che per geometria di carico si erano previsti uniformi, e predisponendo i collegamenti idraulici con la rete tramite giunti i grado di compensarne la loro differenzione in relazione ai vari livelli di carico idraulico all'interno della vasca.

La soletta superiore parzialmente realizzata

Soletta prima dello scassero

Interessante ed particolare è stata la realizzazione della copertura tramite l'impiego di casseri rotanti, tecnica che avevo impiegato per la prima volta nella realizzazione dei solaio dell'ospedale di Trecenta (RO) (vedi relativo post) e che mi ha spesso accompagnato nelle mie realizzazioni più importanti.

Interno della vasca

I lavori sono stati portati a termine in tempo di record con una cantierizzazione complessiva che è durata meno di 8 (otto) mesi per un importo lavori dell'ordine di 2,8 milioni di euro. 
Ora la vasca è stata ricoperta di terreno e costituisce il "Giardino della Navicella" un parco pubblico di recupero ambientale con varie destinazioni.

Il Parco della Navicella, sopra alla vasca


Notizie sul modello di calcolo F.E.M. eseguito al solito con Nolian di Softing sono riportate nel sito della Società di software all'indirizzo:

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